Archivio news 21/10/2019

IL LAE SOCCER INTERVISTA IL PORTIERE DELL'ASCOLI ROBERTO DI DONNA!

Parola al nuovo numero 1 della squadra marchigiana.

ROBERTO DI DONNA: "QUI C'È UN GRUPPO SOLIDO. GRAZIE ALLA FIDUCIA DEI COMPAGNI STO RENDENDO AL MEGLIO. L'EREDITÀ DI GRENNI? UN MACIGNO, MA ME NE SONO LIBERATO. ANDIAMO AVANTI PARTITA DOPO PARTITA CON LA MASSIMA CONCENTRAZIONE. SIAMO SOLTANTO ALL'INIZIO, NON DOBBIAMO MONTARCI LA TESTA."

 

ROBERTO DI DONNA, 26 ANNI (PAOLO IORIO PH)

 

"Uno dei volti nuovi di questo Ascoli. Ti stai facendo valere tra i pali, soprattutto nell'ultima difficile trasferta di Benevento, dove hai mantenuto la porta inviolata e sei stato uno dei migliori. Quando si sta bene mentalmente, riesce tutto al meglio vero?"

"Beh sì, sono da poco in squadra. Sono entrato a far parte di un gruppo che già si conosceva, ma subito mi ha fatto sentire a mio agio liberandomi dal peso dell'eredità di Grenni e riponendo in me totale fiducia. Il resto viene da sé. Se ho mantenuto la porta inviolata è anche grazie all'aiuto dei miei compagni."

"Quanto è importante, per un portiere, mantenere la porta inviolata?"

"Prendere gol fa sempre male anche a risultato acquisito, è inutile nasconderlo. Prima della soddisfazione personale però, metto davanti quella del collettivo e quindi l'importante è la vittoria. Se poi questa arriva non dando la possibilità all'avversario di segnare meglio ancora."

"Una Serie B fin qui abbastanza equilibrata. È nei big match che sarà deciso il vincitore oppure, il cammino è lungo e ci sarà qualche passo falso decisivo per qualcuna?"

"Io credo che ogni partita sia importante in un percorso lungo come questa Serie B. Dovremo essere bravi a misurarci con tutte le squadre, da quelle più favorite a quelle che si trovano momentaneamente indietro in classifica."

"Ascoli che viaggia a gonfie vele ed a punteggio pieno. Delle prime della classe è quella che ha convinto di più con bel gioco ed una difesa ermetica, nonostante le numerose assenze. Non bisogna però sedersi sugli allori: qual è il vostro diktat nello spogliatoio?"

"Cerchiamo di prendere tutte le partite seriamente entrando in campo per provare a fare il nostro gioco e portare a casa i tre punti. Credo sia questo il nostro segreto: non sottovalutare mai l'avversario, anche se come ho già detto questo è un campionato lungo, come possiamo crescere noi anche gli avversari, alla lunga, diranno la loro."

 

FONTE : ANTONIO COCCHIO (UFFICIO STAMPA LAE SOCCER)